Da Ponte Opera Festival 2026: In scena Le Nozze di Figaro

‘Le Nozze di Figaro’ al Da Ponte Opera Festival 2026

Il Da Ponte Opera Festival 2026 torna a Vittorio Veneto per la sua terza edizione, celebrando il legame tra la città e Lorenzo Da Ponte, nato a Ceneda nel 1749 e passato alla storia come librettista di tre capolavori di Wolfgang Amadeus Mozart: Le nozze di Figaro, Don Giovanni e Così fan tutte. L’edizione 2026, che si svolgerà dal 9 al 13 settembre, segna un momento particolarmente importante per il Festival, che completa la trilogia Mozart – Da Ponte con una nuova produzione de Le Nozze di Figaro, in scena al Teatro Lorenzo Da Ponte.

Andrew Foan: un’opera viva, non da museo

Ospite di VCR Venice Classic Radio, il direttore artistico e fondatore del Festival Andrew Foan racconta a Massimo Lombardi la nascita e la filosofia di un progetto che guarda al repertorio operistico non come a qualcosa da conservare in un museo, ma come a un’esperienza viva, capace di parlare al pubblico di oggi. È proprio questa l’idea che Foan pone al centro dell’edizione 2026: unire la tradizione del belcanto italiano a una prospettiva internazionale, riportando l’opera nella città natale di Da Ponte.

Un cast internazionale

La nuova produzione de Le Nozze di Figaro porta a Vittorio Veneto un cast internazionale che unisce interpreti affermati e nuove voci della scena lirica: Nicolò Donini sarà Figaro, Emily Christina Loftus Susanna, Tim Alexander il Conte e Oryna Veselovska Cherubino, affiancati da Alessandro Branchi, Olivia Rose Tringham, Rhydian Jenkins, Ludovico Dal Pra, Enrico Basso e Anaïs Manz. Sul podio Pietro Semenzato dirige la Venice Chamber Orchestra, all’interno di una produzione costruita attorno a un team artistico di respiro internazionale.

Accademia 1749: il futuro dell’opera

Accanto allo spettacolo, il Da Ponte Opera Festival investe con decisione anche sulla formazione attraverso Accademia 1749, che accoglie a Vittorio Veneto giovani cantanti provenienti da diversi Paesi per un percorso intensivo dedicato al repertorio mozartiano, alla tecnica vocale, all’interpretazione scenica e alla dizione italiana. Un lavoro che mette in dialogo artisti già affermati e nuove generazioni, facendo del Festival anche un vero laboratorio per il futuro dell’opera.

Scopri maggiori informazioni sul programma e l’acquisto dei biglietti collegandoti al sito del Da Ponte Opera Festival.