Il Festival Il Lago Cromatico torna nel 2026 con la sua XII edizione, trasformando la bassa sponda lombarda del Lago Maggiore in un grande itinerario culturale tra musica, arte, natura e territorio. Da maggio ad agosto, i Comuni di Angera, Besozzo, Gavirate, Ispra, Laveno Mombello, Leggiuno, Ranco e Travedona Monate accoglieranno concerti, spettacoli, visite guidate, mostre, passeggiate, incontri e momenti dedicati all’enogastronomia, in un dialogo continuo con la bellezza del paesaggio.
Ospite del podcast Andar per Festival è Clara Schembari, direttrice artistica de Il Lago Cromatico, che racconta lo spirito dell’edizione 2026, dedicata ai colori. Colori del lago, dei boschi, del cielo e delle montagne, ma anche colori della musica: sfumature timbriche, emozioni, atmosfere e linguaggi diversi che si incontrano in una programmazione ampia e multidisciplinare.
Il percorso del festival comprende ventuno concerti in alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni, protagoniste di numerosi appuntamenti attraverso cori, ensemble, orchestre e giovani solisti. Accanto alla musica classica trovano spazio il jazz, il repertorio antico, la danza contemporanea, le tradizioni popolari, le suggestioni etniche e le sperimentazioni del Novecento.
Tra i luoghi e gli eventi più significativi emergono l’Eremo di Santa Caterina del Sasso, il Chiostro di Voltorre, il MIDeC di Cerro di Laveno, il Lago di Monate, l’Oasi Bruschera e molti altri spazi nei quali la musica diventa esperienza immersiva, incontro con la natura e scoperta del patrimonio locale.
Nel podcast trovano spazio anche alcuni ascolti tratti da Der Dichter der Natur, il CD di Clara Schembari: un modo per intrecciare il racconto del festival con la voce artistica della sua direttrice, in un viaggio sonoro che riflette la stessa idea di bellezza, ascolto e paesaggio al centro de Il Lago Cromatico.
Foto: Rino Adamo