Il Vivaldi intimo: i a Pasisone Barocca i concerti da camera di Vivaldi

Il Vivaldi intimo

Editor's Notes Stagione 2 - Puntata 39

Venezia, primo Settecento. Antonio Vivaldi lavora instancabilmente all’Ospedale della Pietà, compone a una velocità prodigiosa, sperimenta forme nuove per strumenti che quasi nessun altro conosce ancora. I Concerti da Camera sono il frutto più raffinato di quella stagione: non concerti solistici con orchestra, ma conversazioni tra pochi strumentisti – flauto, oboe, violino, fagotto, cembalo – che si scambiano il filo melodico come in un salotto colto.

A Passione Barocca abbiamo scelto quattro dei sette concerti incisi dalla Camerata Köln per Deutsche Harmonia Mundi (1989): il luminoso RV94 in Re maggiore, il drammatico RV107 in sol minore con il suo Largo da fermare il respiro, il cantabile RV99 in Fa maggiore e il conclusivo RV95 ‘La pastorella’. La Camerata Köln, fondata nel 1979 a Colonia da Michael Schneider, Karl Kaiser e colleghi, non cerca l’effetto spettacolare. Cerca la precisione, l’intimità, la musica da camera nel senso più autentico. Il risultato, a distanza di trentacinque anni dalla registrazione, non ha una ruga.