Il paesaggio barocco tedesco del Seicento

‘Cuccu’ e altri virtuosismi

Editor's Notes Stagione 3 - Puntata 9

Un cuculo canta, il Seicento tedesco risponde. Nella Sonata sopra Cuccu di Clamor Heinrich Abel il richiamo dell’uccello diventa il punto di partenza per un gioco di imitazioni, invenzioni e virtuosismi. È da questa pagina curiosa e brillante che prende avvio la nuova puntata di Passione Barocca. Ad accompagnarci è il disco Deutsche Barock Kammermusik (IV), pubblicato dall’etichetta Ricercar e interpretato dal Ricercar Consort, un viaggio attraverso la grande stagione della musica strumentale tedesca del Seicento.

Accanto ad Abel incontriamo Johann Heinrich Schmelzer, figura centrale della scuola violinistica austro-tedesca; August Kühnel, virtuoso della viola da gamba e raffinato maestro della variazione; Heinrich Ignaz Franz Biber, tra i più audaci sperimentatori del violino barocco; e Johann Caspar Kerll, protagonista di una scrittura contrappuntistica capace di trasformare la ripetizione in continua invenzione.

È un repertorio nel quale gli strumenti sembrano voler superare continuamente i propri limiti: imitano la natura, esplorano nuove possibilità tecniche, alternano rigore e libertà, virtuosismo e poesia. A restituire tutta la ricchezza di questo universo sonoro sono François Fernandez al violino, Philippe Pierlot alla viola da gamba e Willem Jansen al clavicembalo e all’organo.

Con Gabriele Formenti, Passione Barocca riscopre così un Seicento sorprendente e fantasioso, nel quale anche il canto di un cuculo può diventare il punto di partenza per una piccola avventura musicale.