Luca Ciammarughi, lezione-concerto in podcast

L’ultima sonata di Schubert

Ci sono opere che sembrano appartenere a una regione sospesa del tempo, dove il suono non racconta soltanto una forma musicale, ma diventa confessione, memoria, respiro interiore. La Sonata per pianoforte in si bemolle maggiore D960 di Franz Schubert appartiene a questo mondo: composta negli ultimi mesi di vita, è una delle pagine più intense, misteriose e struggenti dell’intero repertorio pianistico.

In questa lezione-concerto, Luca Ciammarughi guida l’ascoltatore dentro l’universo poetico dell’ultima sonata schubertiana, intrecciando analisi, racconto e interpretazione. La musica si apre così nei suoi dettagli più segreti: il canto, le ombre, le sospensioni, i silenzi, quella luce malinconica che rende Schubert così vicino alla nostra sensibilità.

L’incontro, tenutosi il 25 novembre 2018 al Conservatorio ‘Dall’Abaco’ per la Società Amici della Musica di Verona, diventa un’occasione preziosa per ascoltare con maggiore profondità una delle grandi meditazioni musicali dell’Ottocento.

(Foto: Società dei Concerti Trieste)