Ne Le Temps suspendu, la pianista Francesca Cesaretti si racconta rivelando una dimensione di sogni, silenzi e sfumature, dove il tempo rallenta e l’ascolto si fa contemplazione. È il mondo del sogno ad occhi aperti, di quella sospensione interiore in cui i pensieri si dissolvono e la musica diventa paesaggio.
Attraverso le atmosfere notturne e suggestive di Claude Debussy ed Erik Satie, accanto a quelle di altri compositori francesi tra Otto e Novecento che ne raccolsero l’eredità artistica e poetica, il programma traccia un percorso fatto di delicate trasformazioni, colori cangianti e impercettibili mutamenti.
Tra capolavori celebri e pagine meno frequentate, emerse da un’attenta ricerca, Le Temps suspendu invita ad abitare uno spazio di quiete e meraviglia, dove il suono accompagna l’ascoltatore lungo il confine sottile tra memoria, immaginazione e sogno.