C’è un Barocco che abbaglia con lo splendore delle corti e un altro che inquieta, sorprende, rompe continuamente gli schemi. È il mondo visionario di Jan Dismas Zelenka, protagonista della nuova puntata di Passione Barocca.
Compositore boemo attivo alla corte di Dresda, Zelenka è stato per lungo tempo una figura quasi leggendaria: ammirato da Bach, dimenticato per secoli, oggi finalmente riconosciuto come una delle personalità più originali dell’intero Settecento musicale. La sua scrittura è imprevedibile, teatrale, spirituale e modernissima: fughe vertiginose, armonie ardite, contrasti improvvisi, linee strumentali che sembrano anticipare sensibilità molto più tarde.
Al centro della puntata, una produzione discografica diventata ormai di culto: l’incisione pubblicata da ECM Records con la direzione di Heinz Holliger. Un incontro perfetto fra il suono rarefatto e quasi metafisico dell’etichetta tedesca e la straordinaria complessità musicale di Zelenka.
Holliger affronta queste pagine con lucidità e tensione drammatica, esaltandone ogni dettaglio: il senso del mistero, la costruzione architettonica delle fughe, la forza emotiva di una musica che continua ancora oggi a stupire per modernità e intensità espressiva.